Dal 2011 al 2013 la Società Svizzera di Nutrizione SSN ha realizzato vari progetti su mandato dell’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP per stabilire come aiutare meglio i consumatori ad acquistare alimenti sani ed equilibrati. I progetti sono giunti a termine e tutti i documenti elaborati si possono consultare qui.

 

La scelta alimentare sana

Nel rapporto “La scelta alimentare sana: cosa sappiamo sui consumatori svizzeri?” l’anno scorso la SSN ha illustrato la situazione insoddisfacente derivante dal fatto che i consumatori vorebbero, ma non sono capaci di effettuare una scelta alimentare sana. Ai consumatori piace acquistare alimenti sani ed equilibrati, ma una persona su due fa fatica a comprendere le informazioni nutrizionali che figurano sulle confezioni.

Pertanto – su mandato dell’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP – ha organizzato tre seminari della durata di mezza giornata con stakeholder di rilievo dei settori più importanti (fra i quali la protezione dei consumatori, l’industria alimentare, l’economia, la politica e la sanità). Questo ha permesso di raccogliere un totale di circa 400 idee e suggerimenti costruttivi e creativi. Shopping accompagnato da specialisti di alimentazione, liste della spesa precompilate o il raddoppio dei punti Cumulus o dei superpunti in caso di acquisti equilibrati sono solo alcuni degli esempi raccolti. È stato piacevole constatare come fra i diversi gruppi di stakeholder vi fossero molti punti in comune.

A loro volta i consumatori sono del parere che il migliore aiuto per la scelta degli alimenti possa venire loro soprattutto da una presentazione uniforme delle informazioni nutrizionali sugli imballaggi e da un collocamento strategicamente intelligente dei prodotti sani nei negozi. Per quanto concerne la ristorazione collettiva (soprattutto nelle scuole), vedono il maggiore potenziale nell’indicazione delle qualità, nonché in una label per i menù equilibrati e un collocamento “sano” degli alimenti offerti nelle mense. Questo è risultato dalle discussioni dei focus group organizzate nella Svizzera tedesca, in Romandia e in Ticino.

La pubblicazione dei due rapporti sui seminari e i focus group costituisce la temporanea conclusione del mandato dell’UFSP “Informazione dei consumatori”. I risultati sono a disposizione dell’UFSP soltanto per elaborare e mettere in atto i futuri provvedimenti con i quali aiutare maggiormente i consumatori svizzeri in una scelta alimentare sana.

Stato al 26.03.2013

 

Visione: Come si può fare per aiutare più efficacemente i consumatori svizzeri nella scelta di un’alimentazione sana?

La SSN vuole fare in modo che tutti i consumatori possano nutrirsi in modo sano, equilibrato e gustoso. Però una persona su due fa fatica a comprendere le informazioni nutrizionali che si trovano sulle confezioni e uno su cinque ha difficoltà a giudicare quale sia un’alimentazione sana o meno sana oppure ritiene che le raccomandazioni siano contraddittorie. Molto diffusa è anche l’erronea convinzione che un mangiare buono e sano non possa essere né gustoso né economico e che un’alimentazione sana sia qualcosa di complicato. Molte delle difficoltà menzionate dai consumatori indicano che la volontà di mettere in atto le raccomandazioni nutrizionali è maggiore della capacità di farlo.

Per questo motivo la SSN ha formulato una vision e raccolto idee nel quadro di workshops organizzati per i gruppi di interesse, per sapere come si potrebbero aiutare meglio i consumatori svizzeri. Successivamente le idee sono state presentate a consumatori della Svizzera italiana, francese e tedesca. Adesso le reazioni dei consumatori vengono riassunte in un rapporto, che sarà pubblicato all’inizio dell’anno prossimo.

La vision della SSN per la scelta di un’alimentazione sana:

  • Mangiare sano è piacevole e gustoso.
  • Acquistare e mangiare cibi in modo sano è possibile dappertutto.
  • Acquistare, cucinare e mangiare in modo sano non richiede tanto tempo né più tempo.
  • Acquistare, cucinare e mangiare in modo sano non costa di più.
  • Cucinare e alimentarsi sono importanti come leggere, scrivere e calcolare.
  • Gli imballaggi degli alimenti non sono un libro con sette sigilli.
  • Gli alimenti grezzi vengono pubblicizzati almeno tanto come quelli lavorati.
  • Tutti tirano il carro nella stessa direzione e trasmettono gli stessi messaggi.

Ultimo aggiornamento: 30.10.2012

Ricerca bibliografica: I consumatori non comprendono le informazioni sulle confezioni degli alimentari

Una persona su due fa fatica a comprendere le informazioni nutrizionali che si trovano sulle confezioni. Però in Svizzera la maggior parte dei consumatori preferisce acquistare alimenti sani ed equilibrati. È questa la conclusione a cui è giunta la Società Svizzera di Nutrizione SSN nel suo rapporto “La scelta sana di alimenti: cosa sappiamo sui consumatori svizzeri?”. In tale rapporto la SSN giudica insoddisfacente la situazione attuale.

La ricerca, effettuata su mandato dell’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP, indica che i consumatori sono molto interessati al tema dell’alimentazione. A tre consumatori su quattro interessa la composizione di un prodotto e il 71% afferma di ritenere importante acquistare alimenti equilibrati e sani. Però meno della metà di loro legge le informazioni sul valore nutritivo e altre caratteristiche degli alimenti che si possono trovare sugli imballaggi. La SSN teme che molti consumatori non siano in grado di valutare correttamente quanto sia equilibrato e quale valore nutritivo abbia un prodotto.

Un consumatore su due non comprende interamente le informazioni nutrizionali sugli imballaggi e uno su cinque ha difficoltà a giudicare quale sia un’alimentazione sana o meno sana oppure ritiene che le raccomandazioni siano contraddittorie. Molto diffusa è anche l’erronea convinzione che un mangiare buono e sano non possa essere né gustoso né economico e che un’alimentazione sana sia qualcosa di complicato. Molte delle difficoltà menzionate dai consumatori indicano che la volontà di mettere in atto le raccomandazioni nutrizionali è maggiore della capacità di farlo.

La SSN è dell’opinione che chiunque dovrebbe potersi nutrire in modo sano, equilibrato e gustoso. Si tratta di fare in modo che i consumatori acquisiscano una competenza sufficiente e abbiano a disposizione informazioni comprensibili e facilmente accessibili, in modo da essere in grado di fare una scelta informata, competente e sana. Particolarmente importante è che tutti gli attori di rilievo nell’ambito dell’alimentazione tirino il carro nella stessa direzione e trasmettano gli stessi messaggi e le stesse raccomandazioni.

Ultimo aggiornamento: 29.05.2012

 

Inizio del progetto

Per molti svizzeri l’alimentazione sana è importante e di conseguenza vogliono essere bene informati sulla composizione degli alimenti. La messa in pratica però sembra essere più difficile. Tra i fattori principali indicati dagli svizzeri come ostacoli all’osservanza delle raccomandazioni nutrizionali figurano innanzitutto disciplina, tempo, fatica e, in misura contenuta, anche i costi. Non c’è quindi da meravigliarsi che solo il 9% degli svizzeri legge con attenzione i dati nutrizionali sulle confezioni dei prodotti alimentari e addirittura il 14 % non li legge per nulla. Pur sempre un terzo legge le informazioni quando acquista un prodotto per la prima volta. La scelta di un alimento di alta qualità è per molti svizzeri (38% nella CH tedesca, 41% nella CH francese, 47% nella CH italiana) una decisione assai complessa, e spesso risulta essere più difficile capire le etichette dei prodotti alimentari che i foglietti illustrativi dei medicinali.

Migliorare l’informazione per i consumatori è una questione particolarmente importante per l’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP e per la Società Svizzera di Nutrizione SSN. Di conseguenza l’UFSP ha incaricato la SSN di formulare e di valutare, insieme agli attori più importanti, proposte valide, volte a sostenere i consumatori e le consumatrici in Svizzera nella scelta di un’alimentazione sana.

Per ottenere un quadro della situazione in Svizzera ci si dedicherà inizialmente a una ricerca della letteratura in materia. Verranno poi analizzati i temi e le questioni seguenti:

  • Quali fattori influiscono sull’acquisto di un alimento da parte dei consumatori / delle consumatrici in Svizzera?
  • Quant’è importante per il consumatore / la consumatrice in Svizzera la «scelta sana»?
  • Quali fattori favoriscono / ostacolano la «scelta sana» da parte del consumatore / della consumatrice in Svizzera?
  • Quali misure di appoggio sono già state testate / applicate in Svizzera? Quando, da chi, con chi, con quale risultato?
  • Esistono delle differenze tra le varie regioni linguistiche e culturali della Svizzera?
  • In che misura influiscono fattori socioeconomici o la salute come ad es. BMI, provenienza, educazione o reddito?

Vi informeremo sui risultati di questa ricerca a tempo debito e su questo sito.

Ultimo aggiornamento 22 marzo 2011